Candidatura al Premio Nazionale del Paesaggio

Il Museo Diffuso e la candidatura al Premio Nazionale del Paesaggio 2026

Castel San Pietro Romano partecipa al Premio Nazionale del Paesaggio 2026 con il progetto “Il Borgo Maestro del Paesaggio: Il Museo Diffuso come agente di rigenerazione sostenibile, lenta e inclusiva dei Monti Prenestini”. La candidatura rappresenta un riconoscimento del percorso avviato dal 2016, che ha trasformato il nostro borgo in un laboratorio aperto di tutela, innovazione e partecipazione.

Un modello di rigenerazione che nasce dal paesaggio

Il Museo Diffuso (MuDi) interpreta il paesaggio come un bene comune, dove ambiente, storia, architettura, memoria e vita quotidiana compongono un unico ecosistema culturale. L’approccio, ispirato alla Convenzione di Faro, mette al centro la comunità, valorizzando la capacità del territorio di raccontarsi attraverso i suoi abitanti, i suoi luoghi e le sue eredità.

Un percorso integrato tra patrimonio, ambiente e comunità

Negli ultimi anni Castel San Pietro Romano ha realizzato una rete organica di interventi: restauri e scavi archeologici, 63 km di sentieri CAI, riqualificazioni del borgo, progetti di educazione ambientale, l’Albergo Diffuso, la Mensa Km0, l’Orto Didattico e il programma MuDi Reality+, che introduce la realtà aumentata nella narrazione del territorio. Ogni azione è orientata al consumo di suolo zero, alla tutela della biodiversità, alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla fruizione inclusiva.

Una comunità protagonista

Il nostro progetto di paesaggio è un processo condiviso: cittadini, associazioni, scuole, operatori economici e istituzioni hanno partecipato a laboratori, tavoli di co-progettazione e percorsi di cittadinanza attiva. Questa partecipazione ha generato consapevolezza, nuove competenze e un forte senso di appartenenza, facendo della cura del paesaggio una responsabilità collettiva.

Un risultato già riconosciuto

La strategia del Museo Diffuso è stata individuata come caso studio dal PRIN 2022, ha ottenuto investimenti significativi da fondi europei e PNRR e ha portato a importanti certificazioni: I Borghi più Belli d’Italia e Cittaslow 2025. L’impatto è visibile: nuove imprese locali, incremento della popolazione scolastica, progetti culturali stabili e un borgo che cresce senza rinunciare alla sua identità.

Perché il Premio del Paesaggio è importante per noi

La candidatura conferma il valore di una visione in cui paesaggio, cultura e comunità si intrecciano per generare sviluppo sostenibile. Per il Museo Diffuso, partecipare al Premio significa condividere un modello replicabile, dimostrare come le piccole comunità possano diventare protagoniste del futuro e ribadire che la tutela del paesaggio è un diritto, una responsabilità e una risorsa per tutti.

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